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Stabilimento di Battipaglia Birra Peroni
Ecco come si produceva la birra a Battipaglia e i suoi ingredienti...

La produzione del mosto: il malto d' orzo macinato ed i cereali vengono immessi in un tino dove, insieme con l'acqua, vengono riscaldati e miscelati lentamente nella sala di cottura. Durante questa fase le sostanze amidacee si trasformano in zuccheri (saccarificazione) e si ottiene il cosiddetto mosto di birra. Il mosto viene filtrato e separato dalle bucce del malto, poi, nella caldaia di cottura, viene fatto bollire per circa due ore con l'aggiunta del luppolo, che ha il potere di conferire al prodotto il caratteristico aroma e sapore amaro. Una volta bollito, e quindi sterilizzato, il mosto viene raffreddato fino a raggiungere una temperatura adatta alla fermentazione (6-8° C).

La fermentazione: al mosto, trasferito dalla sala di cottura ai serbatoi di fermentazione, viene aggiunto il lievito, un microrganismo che trasforma gli zuccheri in alcool ed anidride carbonica. La fase di fermentazione dura mediamente 9-12 giorni ed avviene in grandi serbatoi a temperature variabili: tra gli 8 e i 14 gradi per le birre a bassa fermentazione e tra i 15 ed i 25 gradi per le birre ad alta fermentazione. Terminata questa fase, il mosto, diventato alcolico e frizzante, prende il nome di birra. La birra continua a fermentare lentamente per due-tre mesi ad una temperatura vicina allo "0", durante questo periodo avviene la maturazione del gusto e l'affinamento di tutti i componenti risultanti dalla fermentazione.

La filtrazione ed il confezionamento: la birra viene quindi filtrata ed avviata alle linee di confezionamento per essere messa in bottiglie, fusti e lattine. Ora è finalmente pronta per essere consumata!

Le materie prime:
- acqua: Deve sempre essere potabile, batteriologicamente pura e con una composizione minerale specifica a seconda del tipo di birra che si vuole ottenere.
- Il malto d'orzo: e' ottenuto dalla macerazione dell'orzo in appositi stabilimenti, denominati "malterie", dove il cereale è inumidito, fatto germinare e tostato a temperatura variabile tra gli 85 °C e 102 °C (a seconda che si debbano produrre birre chiare o scure). I migliori orzi da birra sono quelli appartenenti a varietà distiche (con doppio chicco) a semina primaverile, quindi con ciclo agronomico relativamente breve (180 gg).
- I cereali: in genere non maltati (cioè non sottoposti alla lavorazione descritta a proposito del malto d'orzo), possono essere maltati in alcuni casi specifici (ad esempio il frumento per la produzione delle birre tipo Weizen o Blanche). Il loro impiego caratterizza la birra che si vuol produrre: con l'utilizzo del riso si ottengono birre più piene, mentre con l'utilizzo del mais ). si ottengono birre più secche.
- Il luppolo: E' una pianta rampicante perenne della famiglia delle cannibacee che conferisce alla birra quel piacevole gusto amaro; il migliore è quello che cresce fra il 40° ed il 60° parallelo di latitudine sia a nord che a sud dell'emisfero.
- Il lievito di birra: E' un organismo vivente monocellulare della famiglia dei saccaromiceti. Il suo impiego nel processo di produzione della birra è fondamentale, infatti è il responsabile della fermentazione alcolica. Una volta svolto il suo importantissimo ruolo, viene accuratamente rimosso dalla birra.

LE CITTA' DELLA BIRRA ITALIANA
(quando c'era anche Battipaglia)

Nome Caratteristiche Aspetto bottiglia Cl Gr
Buckler Analcolica prodotta da Birra Dreher spa-Milano nello stabilimento di Pollein Vetro marrone, etichetta argento, blu e gialla 33 0
Dreher Pilsener prodotta da Birra Dreher spa-Milano Vetro marrone, etichetta bianca, rossa e nera 75 4,7
Jchnusa Birra sarda prodotta da Jchnusa, una società con sede a Milano che produce anche la birra siciliana Messina casualmente con la stessa gradazione Vetro marrone, etichetta bianca, rossa e oro raffigurante i quattro mori simbolo della Sardegna 66 4,7
Menabrea Lager prodotta da Birra Menabrea spa a Biella / 1846 Vetro verde, etichetta argento, nera e oro 33 4,8
Menabrea 150° anniversario Lager in serire limitata che celebra il 150° anniversario dell'azienda, riporta la scritta "Premiata fabbrica di BIRRA G. MENABREA e FIGLI casa fondata nel 1846 BIELLA", prodotta da Birra Menabrea spa-Biella / 1846 Vetro verde con stampa trasparente color oro raffigurante la "carta da lettera" del 1922 33 5
Messina Birra siciliana prodotta da Birra Messina, una società con sede a Milano che produce anche la birra sarda Jchnusa casualmente con la stessa gradazione / 1923 Vetro marrone, etichetta bianca e azzurra raffigurante una nave, la scritta "Birra di sicilia" e la Trinacria, il simbolo della Sicilia 33 4,7
Moretti Pilsener prodotta da Birra Moretti spa a San Giorgio di Nogaro (Udine) / 1859 Vetro marrone, etichetta bianca, oro e rossa raffigurante il famoso signore "baffuto" che beve birra 66 4,5
Moretti la rossa Doppio malto rossa prodotta da Birra Moretti spa a San Giorgio di Nogaro (Udine) Vetro marrone, etichetta nera e rossa, sul collo c'è un "18°" e sull'etichetta c'è la scritta "Birra friulana" 33 7,2
Nastro Azzurro Lager prodotta da Birra Peroni / 1846 Vetro verde, etichetta bianca, oro e blu 66 5,4
Pedavena Pilsener prodotta con l'acqua che sgorga dalle cime delle Dolomiti Feltrine, prodotta da Pedavena-Milano (la stessa società che produce la birra Messina e la birra Jchnusa) / 1897 Vetro verde, etichetta verde raffigurante le Dolomiti 33 5
Peroni Pilsener prodotta da Birra Peroni spa-Roma nello stabilimento di Padova / 1846 Vetro marrone, etichetta bianca, rossa e oro 66 4,7
Peroni Gran Riserva Doppio malto in serie limitata confezionata a mano prodotta da Birra Peroni spa-Roma nello stabilimento di Battipaglia (Sa) / 1846 Vetro marrone, stagnola sul collo oro e nera, cartoncino nero appeso al collo riportante la scritta "Birra di qualità superiore" 50 6,6
Peroni Gran Riserva 150 anni Doppio malto in serie limitata realizzata in occasione del 150° anniversario dell'azienda, prodotta da Birra Peroni spa-Roma nello stabilimento di Battipaglia (Sa) / 1846 Vetro marrone, etichetta nera, oro e rossa 33 6,6
Sans souci Speciale prodotta da Birra Moretti spa a San Giorgio di Nogaro (Udine) Vetro marrone, etichetta bianca e oro, l'etichetta posteriore riporta la scritta "E bella birra mi godo l'amaro, seduto del ritorno a mezza via, in faccia ai monti minacciosi e al faro" - Umberto Saba 33 5,6
Sans souci ice Ice prodotta da Moretti spa a Udine, servire tra i 5 e i 9 gradi Vetro trasparente, etichetta stampata azzurra e gialla 33 5
Splügen Pilsener prodotta da Industrie Poretti a Induno Olona / 1877 Vetro marrone, etichetta bianca, rossa e blu, con rivoluzionario tappo a vite 33 4,5
Splügen oro Pilsener prodotta da Industrie Poretti a Induno Olona / 1877 Vetro marrone, etichetta bianaca, rossa e oro raffigurante due leoni che reggono un boccale di birra a due manici (il simbolo della marca) 66 4,5
Von wunster classica Analcolica prodotta da Interbrew a Comun Nuovo (Bergamo), Enrico Von wunster / 1879 Vetro marrone, etichetta bianca e verde 33 0
Wührer gold Doppio malto fermentata a bassa temperatura prodotta da G.B.P. di Roma nello stab. Di Battipaglia (Sa), servire tra i 10 e i 12 gradi / 1829 Vetro marrone, etichetta gialla e oro 33 6,6
 
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