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La Primavera FAI nei casali battipagliesi Il 22 ed il 23
Marzo 2003, otto antichi casali battipagliesi apriranno le loro porte ai visitatori.
La giornata di primavera del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano)- Delegazione di Salerno infatti, quest’anno vedrà protagoniste le nostre masserie, affascinanti testimonianze di un’epoca basata sul latifondo.
I primi casali nascono tra il ‘500 ed il ‘600, quandi i vasti appezzamenti della Piana di Battipaglia appartenevano alla Mensa Arcivescovile di Salerno ed alla Badia di Cava de’Tirreni. Ma è alla fine del XVIII sec. che famiglie di proprietari terrieri intensificano la costruzione, ed in alcuni casi la ristrutturazione di edifici rurali posti a controllo dello sfruttamento agricolo.
Tali strutture, per metà residenziali e per metà funzionali, erano gestite solitamente dal massaro.
Il proprietario raramente vi risiedeva tuttavia, anche se occasionale, la presenza del latifondista comporta la costruzione di vere e proprie ville le cui forme ed i cui decori richiamano i modelli dell’edilizia urbana.
Graziose torrette colombaie che spuntano civettuole da edifici massicci, ammiccano al passante che attraversa le campagne
battipagliesi. Sabato e domenica quelle colombaie si potranno ammirare da vicino, quelle strutture saranno aperte ed apriranno la nostra mente facendoci rivivere la vera storia di
Battipaglia, un storia fatta di uomini tenaci e coraggiosi capaci di superare le mille difficoltà della gestione di una terra paludosa ed ostile.
Le visite si articoleranno attraverso le masserie: Villa Farina di
Fiorignano, Masseria di Belvedere, Torre de’ Raj, Villa
Schlaepfer, Torre Caciottoli, S. Mattia, Masseria del Fosso, La Morella dove sarà offerto un assaggio di prodotti tipici.
Per informazioni e prenotazioni tel. 328.4344976 (Salerno) e 338.3955011
(Battipaglia).
Di Mastrangelo
Marianna
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